Axis – TeleCamera di rete HD

AXIS Q1755, la telecamera di rete ad alta definizione

Axis Communications presenta la nuova telecamera di rete AXIS Q1755 con prestazioni HDTV conforme agli standard SMPTE in termini di risoluzione e di rappresentazione dei colori e velocità di trasmissione in fotogrammi.

La telecamera AXIS Q1755 i formati H.264 e Motion JPEG alla massima velocità di trasmissione in fotogrammi. Grazie alla funzionalità per le riprese diurne e notturne e alla scansione progressiva, questa telecamera è in grado di garantire riprese di alta qualità, senza problemi di immagini sfuocate, anche di oggetti che si spostano molto velocemente e in tutte le condizioni di illuminazione. Lo zoom ottico da 10x e quello digitale da 12x, abbinati alla funzione di messa a fuoco automatica, consentono agli utenti di mettere sempre a fuoco il campo visivo desiderato con la massima precisione. La telecamera AXIS Q1755 dispone di funzioni IV integrate come la funzione avanzata per il rilevamento di movimento nelle riprese e le funzioni per il rilevamento audio e dei tentativi di manomissione, come la copertura o gli spruzzi di vernice. La telecamera fornisce le più avanzate funzioni di protezione e gestione per le reti attualmente in commercio, che comprendono la crittografia HTTPS, l’autenticazione IEEE 802.1X, IPv4/IPv6 e QoS, e può essere utilizzata con moltissimi dei programmi per la gestione di video sviluppati dai partner ADP di Axis e con AXIS Camera Station.
La telecamera potrà essere acquistata tramite i distributori Axis a partire dal gennaio 2009.
via bitcity.it

Libertà di Dominio

L’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) si prepara a liberalizzare la creazione di suffissi per i domini di primo livello. Si tratta del segmento finale di un processo durato 4 anni che consentirà ai webmaster di creare domini con estensioni differenti dai comuni .net, .com o da quelli geografici come i .it. L’iniziativa dell’ICANN risponde inoltre alle richieste dei paesi di lingua non anglosassone, che trovano gli attuali suffissi inadatti alle loro attività, poichè derivati dalla lingua inglese.

Le richieste saranno accettate a partire dalla metà del 2009.L’ICANN, dopo uno studio durato anni, ha presentato le bozze dei contratti e dei regolamenti nel corso dell’ultimo incontro aziendale al Cairo, lo scorso mese. Ci saranno restrizioni relative ai marchi registrati ed alle proprietà intellettuali; verranno inoltre esclusi tutti i suffissi che possano generare confusione, come .kom, e quelli che potrebbero generare problemi per i server, come .1234.

Alcuni suffissi verranno venduti all’asta. Alla luce delle recenti quotazioni dei domini più famosi, ci si aspetta che queste nuove trattative possano generare un enorme volume di scambi economici. I vertici dell’ICANN non ritengono tuttavia che si tratterà di cifre paragonabili a quelle sborsate per domini come il famoso Pizza.com, venduto lo scorso aprile per 2 milioni e mezzo di dollari. Non si tratterà comunque di cifre abbordabili per tutti: al fine di evitare speculazioni, l’ICANN ha fissato il prezzo base sui 185 mila dollari. In questo modo, si tenta di scongiurare la registrazione di questi nuovi domini da parte delle aziende che già detengono i vari .com, .net, ecc.

I suffissi potranno essere lunghi fino a 64 caratteri. Questo darà l’opportunità alle aziende di registrare il proprio brand tra questi. Chiaramente ci si aspetta che siano molto popolari i nomi generici come .shop. e .sales.

via webnews.it